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Diagramma di Ishikawa: uno strumento efficace per analizzare i problemi organizzativi. Quando dovresti usarlo?

Invece di spegnere continuamente gli incendi nei tuoi progetti, cercane l’origine. Un diagramma di Ishikawa è un modo semplice per capire cosa è andato storto e come evitarlo in futuro. Scopri come ottimizzare i tuoi processi con un diagramma di Ishikawa.

Il diagramma di Ishikawa è uno strumento efficace per analizzare i problemi organizzativi

Punti chiave:

  • Cos’è e a cosa serve il diagramma di Ishikawa (a lisca di pesce)
  • Come analizzare i problemi dai sintomi alle cause profonde
  • Quali sono le categorie di cause utilizzate nei modelli 6M e 4P?
  • Come creare un diagramma di Ishikawa passo dopo passo
  • Quando questo strumento è più efficace nella gestione di progetti e organizzazioni
  • Come il diagramma di Ishikawa aiuta a prevenire i problemi ricorrenti e a migliorare i processi

Che cos’è il diagramma di Ishikawa (diagramma a lisca di pesce) e dove ha avuto origine?

Il diagramma di Ishikawa, noto come diagramma a lisca di pesce, è un modo semplice per rappresentare graficamente le cause di qualsiasi problema. La sua storia ha avuto inizio nelle fabbriche giapponesi negli anni ’40. Fu allora che l’ingegnere Kaoru Ishikawa ebbe l’idea di creare uno strumento così trasparente che tutti, dagli addetti alla produzione agli amministratori delegati, potessero collaborare per trovare le fonti degli errori e risolverli. Il metodo smise rapidamente di essere una curiosità locale e negli anni ’60 conquistò il mondo. I manager occidentali erano entusiasti della facilità con cui la “lisca di pesce” permetteva loro di organizzare il caos e di arrivare al cuore delle questioni difficili.

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Il diagramma di Ishikawa (a lisca di pesce) illustra l’analisi del problema e l’identificazione della causa principale.

Come funziona il diagramma di Ishikawa – dal problema alla causa principale

Efficace gestione del progetto non si tratta solo di portare a termine le attività in tempo, ma soprattutto della capacità di imparare rapidamente dagli errori. L’analisi del diagramma di Ishikawa non è altro che un viaggio investigativo dall’effetto alla vera causa del problema. Iniziamo disegnando una “testa di pesce”: scriviamo ciò che ci preoccupa, cioè un problema specifico. Poi disegniamo delle “lische” che fungono da categorie, come le persone, le attrezzature o le procedure. In questo modo ci assicuriamo di controllare ogni angolo dell’azienda durante il brainstorming. Il segreto dell’efficacia di questo metodo sta in una semplice domanda: “Perché?”. La poniamo a ogni idea finché non arriviamo alla fonte dell’errore. Grazie a questo metodo, smettiamo di “rattoppare” i sintomi visibili e iniziamo a rimuovere definitivamente le cause che ostacolavano il nostro progetto.

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Categorie di cause (6M, 4P) nell’analisi dei problemi del diagramma di Ishikawa

Quando si cercano le cause di un problema, vale la pena avere un piano pronto per non trascurare nulla. Il diagramma di Ishikawa ci fornisce questo “foglio illustrativo” sotto forma di categorie già pronte. In produzione, il più delle volte viene utilizzato il principio delle 6M, che suggerisce cosa controllare:

  • Metodi (le procedure sono chiare?).
  • Macchine (l’attrezzatura funziona?).
  • Materiali (le materie prime sono buone?).
  • Persone (hanno le conoscenze giuste?).
  • Misure (i dati sono corretti?).
  • Ambiente (ad esempio, il rumore nella sala non è una distrazione?).

Per il lavoro d’ufficio o di servizio, il modello delle 4P è più adatto. Si concentra sulla politica aziendale (regole), sui processi (come scorre il lavoro), sul personale (persone) e sugli spazi o strumenti.

L’applicazione di questo quadro facilita il processo di analisi del rischio in un progetto. Identificando i punti deboli in categorie specifiche, il team può anticipare le potenziali minacce prima che influenzino effettivamente il risultato del lavoro. Inoltre, nelle aree commerciali, questo diagramma può supportare i metodi di pianificazione delle vendite aiutando a capire perché gli obiettivi non vengono raggiunti e quali fattori (ad esempio i processi o le risorse umane) devono essere ottimizzati per rendere le previsioni più accurate.

Creazione del diagramma di Ishikawa passo dopo passo

Creare un diagramma di Ishikawa non richiede un software complesso: tutto ciò che serve è una lavagna, un foglio di carta e un team pronto a partire. Per analisi del processo per essere efficace, vale la pena seguire questi passi collaudati:

  • Definisci il problema (Head): scrivi l’errore specifico sul lato destro (ad esempio, “ritardo di 4 giorni del test”) e traccia una linea orizzontale da esso.
  • Imposta le categorie (Bones): aggiungi linee diagonali che rappresentano le aree principali come Persone, Metodi o Macchine (modello 6M o 4P).
  • Brainstorm: aggiungi alle categorie dei rami più piccoli con idee su cosa potrebbe essere andato storto. Non giudicare in questa fase, ma raccogli i fatti.
  • Scava in profondità: per ogni causa, chiedi “Perché?” finché non trovi la fonte dell’errore che puoi effettivamente risolvere.
  • Seleziona le priorità: identifica le cause che hanno il maggiore impatto sul problema e crea un piano per eliminarle.

Quando e perché vale la pena utilizzare questo strumento di analisi dei problemi?

Il diagramma di Ishikawa è uno strumento che funziona meglio nelle situazioni in cui la causa del problema non è chiara o quando il team è bloccato in una situazione di stallo, incolpandosi a vicenda per gli errori. Vale sempre la pena di utilizzarlo quando un problema si ripresenta: è un chiaro segno che le soluzioni adottate finora sono state solo temporanee e non hanno affrontato la causa principale della difficoltà.

Un esempio dell’applicazione pratica di questo metodo nelle organizzazioni mature è il ruolo del ruolo del PMO. Il Project Manager implementa questo diagramma per standardizzare l’analisi degli errori in tutta l’azienda. Spesso i dati per questa analisi vengono raccolti dal team aziendale. sistema di gestione del progetto che fornisce informazioni su ritardi o sforamenti del Budget. Di conseguenza, invece di basarsi su appunti caotici provenienti da vari progetti, il PMO opera su un modello visivo trasparente che facilita le conclusioni costruttive e la salvaguardia efficace dei processi futuri. L’utilizzo di Ishikawa in questo modo non solo spegne l’incendio in corso, ma soprattutto crea una preziosa base di conoscenze che migliora realisticamente la qualità del lavoro dell’intera organizzazione.

Dominik Wrzosek
Dominik Wrzosek
General Manager at FlexiProject

Dominik è un esperto di project management e laureato al Politecnico di Varsavia. Guida lo sviluppo del sistema FlexiProject, traducendo le esigenze aziendali in soluzioni pratiche a supporto dei team di progetto. Ha esperienza nell’implementazione di FlexiProject in organizzazioni di diverse dimensioni, combinando competenze tecniche con un approccio orientato al business per una pianificazione e realizzazione efficace dei progetti.